La terra in cui viviamo non ce l'hanno regalata i nostri padri, ma ce l'hanno prestata i nostri figli.

Progettazione villa singola CasaClima A+ | Castelleone (CR)

CasaClima, Progettazione edile a basso consumo, Progettazione Impiantistica In corso

Zero Energy Building

Tutte le scelte costruttive ed impiantistiche sono state finalizzate a garantire elevati standard di benessere con ridotte ricadute sull’ambiente, sia in termini di consumi di energia e risorse, sia di conseguenti emissioni di gas climalteranti.

Il progetto energetico, orientato al massimo sfruttamento degli apporti solari passivi e ad una drastica riduzione delle perdite energetiche, ha, quindi, privilegiato una forma compatta (seppur trattandosi di villa singola e quindi esposta su tutti i fronti) con un orientamento ottimale dell’asse centrale ad Est-Ovest in cui le aperture e le schermature, particolarmente a sud, sono state studiate per massimizzare gli apporti solari nel periodo invernale senza dover rinunciare ad un ottimo comfort estivo, garantito da una ventilazione naturale notturna.

L’edificio vanta un involucro altamente isolato e sostenibile, prestando particolare attenzione alla correzione di tutti i ponti termici strutturali, integrato con un’impiantistica efficiente. Vediamo nel dettaglio:

. La platea di fondazione in calcestruzzo gettato in opera è adagiata su uno strato di 10 cm. di pannelli  in vetro cellulare completamente inorganico, pre-assemblati mediante incollaggio a bitume e ricoperti sulle due facce da un film in velo vetro. L’assenza di CFC e HFC o altre sostanze tossiche, unita alla composizione dei pannelli interamente in vetro riciclato, sono garanzia di un prodotto ecologico e sostenibile in linea con quanto richiesto dalla committenza, unendo altresì caratteristiche peculiari intrinseche quali completa impermeabilità e barriera protettiva al gas radon.

. Il sistema di isolamento termico “a cappotto” applicato alle pareti esterne verrà realizzato mediante pannelli isolanti naturali ed ecologicamente rigenerabili, in puro sughero cotto espanso (ICB) con vapore acqueo nella propria resina (suberina) e pressato. La densità di 120 Kg/mc dei pannelli in abbinamento alla massa della muratura, realizzata in laterizio porizzato, ed alla controparete interna in lastre di gesso fibro-rinforzato con interposta lana di roccia (8cm.), è garanzia di una elevata barriera contro i rumori esterni particolarmente elevati (quasi 58 dB diurni) sul fronte nord verso la via di maggior scorrimento veicolare.

. Le ampie finestrature e vetrate su tutti i lati avranno telai in legno ed in gran parte saranno dotate di vetri fissi a triplo strato con interposto gas argon e trattamento magnetotronico basso-emissivo con distanziale plastico, per garantire una continuità di isolamento certificata da valori Uw inferiori a 1,1 W/mqK. Il problema del possibile surriscaldamento durante la stagione più calda è stato risolto studiando efficaci sistemi di ombreggiamento sia mobili (frangisole motorizzati) che fissi con particolare cura nella dimensione dell’aggetto di copertura delle ampie vetrate poste a sud. Il lucernario sulla scala in copertura sarà realizzato con vetri a protezione solare (selettivi) in grado di garantire un valore g pari al 25%.

Particolare attenzione è stata data alla correzione dei nodi acustici, dopo aver risolto i limiti di facciata come descritto poco sopra, in particolar modo lo studio della posa dei pluviali interni e le giunzioni fra placche di gesso fibro-rinforzato. Ogni stanza è stata studiata per garantire il miglior comfort acustico possibile in relazione al suo uso e la parte impiantistica di ventilazione interna analizzata per non creare fastidi dovuti al flusso dell’aria. La centrale termica, parzialmente interrata, oltre a garantire temperature del pozzo freddo maggiori durante la stagione invernale è stata studiata per non immettere in ambiente rumori al di sopra dei 39 dB.

La copertura piana a “tetto verde” è isolata termicamente mediante un doppio strato di lastre  in vetro cellulare posati a giunti sfalsati (per un totale di 20 cm.) su un letto di bitume caldo e ricoperti da una guaina bituminosa posata a fiamma in piena aderenza e con i giunti sormontati di circa 10 cm. come strato impermeabilizzante. La richiesta di una idea progettuale volta alla sostenibilità dell’intervento si concretizza nella scelta del “tetto verde” visti i numerosi benefici ambientali che comporta, infatti, trattenendo dal 30 a 70% dell’acqua piovana produce un notevole alleggerimento del carico idraulico per il sistema di smaltimento delle acque meteoriche, protegge le guaine impermeabilizzanti altrimenti esposte agli agenti atmosferici e contribuisce in modo determinante al comfort estivo assicurando altresì un ottimo isolamento acustico dai rumori aerei. Lo strato vegetale trattiene, inoltre, una notevole quantità di polveri e sostanze nocive presenti nell’atmosfera e restituisce all’ambiente, a livello della copertura, la superficie del lotto permeabile ” a verde” che si è occupata con la costruzione. La scelta progettuale del tipo di inverdimento è ricaduta sul tipo misto estensivo/intensivo a seconda che si tratti di terrazzi praticabili o coperture non facilmente accessibili, in entrambi i casi, tolto lo strato vegetale di spessori diversi, lo strato di immagazzinamento dell’acqua verrà realizzato mediante pannelli idonei con funzione di drenaggio e stoccaggio idrico sui quali sarà posato un filtro geotessile di separazione, realizzato con fibre di polistirene e polipropilene, unito termicamente senza l’ausilio di collanti o leganti chimici per l’ancoraggio delle radici. Il substrato, formato da una miscela di materiale sfuso minerario e sostanze organiche, è stato studiato granulometricamente in base ai dati climatici e pluviometrici del Comune di Castelleone per garantire l’idoneo attecchimento della vegetazione.

Per garantire  elevati valori di qualità dell’aria negli ambienti, ridurre le perdite energetiche per ventilazione e tener sotto controllo  l’umidità interna si è provveduto alla progettazione di un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) con recupero di calore ed umidità mediante scambiatore rotativo ad alta efficienza (oltre 86%). Il ricambio igienico dell’aria ad intervalli regolari sarà regolato tramite sensori di rilevamento della CO2 in modo da ottenere il maggior comfort possibile, requisito imprescindibile della committenza.

La produzione di calore per riscaldamento ed acqua calda avverrà con pompa di calore aria-acqua ad alta efficienza, posizionata in apposita centrale termica sotto il piano di campagna per evitare il brinamento invernale. Il sistema di distribuzione del riscaldamento sarà a pannelli radianti annegati nel pavimento ed il controllo avverrà tramite regolatori climatici e di zona per la riduzione dei consumi. Una seconda pompa di calore aria/acqua ad alte prestazioni coprirà l’intero fabbisogno di acqua calda sanitaria.

La progettazione impiantistica è mirata allo sfruttamento massimo dell’energia solare, verranno installati 9,6 Kwp in silicio cristallino con inclinazione di 10° su struttura metallica progettata ad-hoc per sfruttare appieno la ventilazione naturale sottopannello che unita agli indubbi benefiici del tetto verde garantiscono una produzione maggiore in virtù delle basse temperature raggiunte dal pannello nel periodo di maggior sfruttamento solare, l’estate.

Il requisito di riduzione del consumo idrico previsto dalla committenza è stato rispettato raccogliendo e recuperando le acque meteoriche in un serbatoio di accumulo interrato da 6.000 litri; l’acqua recuperata potrà essere utilizzata per la cura dei giardini, delle terrazze del primo piano e del tetto verde oppure per la pulizia dello spazio di manovra antistante i posti auto. Il progetto prevede anche il riutilizzo dell’acqua per usi igienici dove non è previsto l’uso di acqua potabile.

Il limitato fabbisogno per l’energia primaria dell’edificio (sicuramente inferiore ai 10 kWh/mqa) e lo sfruttamento intelligente delle fonti rinnovabili fa si che le emissioni annue di CO2 calcolate siano praticamente nulle e che quindi l’edificio raggiunga la classe A+ secondo la certificazione della Regione Lombardia Cened. Visto il carattere sostenibile della progettazione, volto alla miglior efficienza energetica possibile, così come richiesto dalla committenza, si certificherà l’edificio secondo il rigido protocollo di un ente indipendente quale l’Agenzia CasaClima di Bolzano che rilascerà, oltre al certificato, anche la targhetta di qualità CasaClima sinonimo di sicurezza che un ente terzo ha eseguito i controlli necessari per classificare l’edificio secondo i criteri di consumo energetico, comfort ed ecologia. L’obiettivo dei progettisti è quello di certificare l’immobile come CasaClima A+, primo esempio nella provincia di Cremona.

 


Il ruolo dello Studio BmT:

Determinazione del clima acustico ambientale
Progettazione e Direzione Lavori di edificio residenziale secondo il protocollo CasaClima
Redazione della pratica L10/91
Determinazione e Misure in opera dei requisiti acustici passivi
Simulazione dinamica del sistema edificio-impianto
Simulazione dinamica deibeniefici derivanti da schermature solari
Simulazione e calcolo dei ponti termici agli elementi finiti
Consulenza, Progettazione e Direzione Lavori Impianti riscaldamento
Consulenza, Progettazione e Direzione Lavori Impianti condizionamento
Consulenza, Progettazione e Direzione Lavori Impianti fonti rinnovabili
Progettazione e Direzione Lavori Impianti idrico-sanitari
Progettazione e Direzione lavori Impianti di VMC
Progettazione di impianti di recupero delle acque piovane
Progettazione di elementi di design interno unici


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