La terra in cui viviamo non ce l'hanno regalata i nostri padri, ma ce l'hanno prestata i nostri figli.

Consulenza e Progettazione impiantistica villa singola | Trigolo (CR)

Progettazione Impiantistica In corso

Siamo partiti da una situazione di partenza particolare ed allettante allo stesso tempo: villa realizzata al grezzo, poca possibilità di ribassare gli orizzontamenti con controsoffitti per ospitare gli impianti di Ventilazione Meccanica Controllata, un intero box a disposizione per disegnare la centrale termica e la richiesta alquanto strana di integrare l’impianto con una caldaia a legna, premettendo l’uso saltuario durante il periodo invernale della stessa. Dimenticavo il requisito essenziale richiesto dal cliente: bassi costi di esercizio.

L’idea progettuale è stata fin da subito chiara: realizzare un impianto estremamente flessibile dove il ruolo della caldaia a legna doveva essere quello di un secondo attore poco partecipe, ma capace di aiutare il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria, quando chiamata in causa. In linea con la nostra filosofia, il più possibile carbon-free, abbiamo fin da subito ipotizzato uno scenario integrato con la presenza di una pompa di calore aria/acqua  invertibile per riscaldamento e raffrescamento ed una seconda pompa di calore dedicata esclusivamente all’acqua calda sanitaria. Lo sdoppiamento in due pompe di calore distinte permette all’impianto di riscaldamento di lavorare sempre a bassa temperatura (35°) aumentando di fatto il C.O.P. Un’unica pompa di calore per entrambi i sistemi avrebbe, di fatto, lavorato sia a basse temperature sia a temperature maggiori, attorno a 50° per portare l’acqua calda sanitaria in set point, provocando un ulteriore abbassamento del rendimento già provato dagli sbalzi delle temperature esterne dell’aria. La pompa di calore dedicata esclusivamente all’acqua calda sanitaria, estrae calore non dall’aria esterna, ma bensì dall’aria del locale dove è installata, che seppur non riscaldato direttamente, non scende mai al di sotto dei 2°C garantendo quindi C.O.P. elevati anche con richieste di acqua a 50°C.

Dopo una valutazione economica complessiva degli impianti, comparando il sistema ipotizzato con un sistema più semplice che sfrutta una caldaia a gas a condensazione,

si può notare come l’extra-costo iniziale venga recuperato in soli 5 anni di esercizio, rendendo quindi appetibile la possibilità di sganciarsi completamente dal combustibile fossile a vantaggio si del portafolio ma anche di un rispetto e di una sostenibilità dell’ambiente.

Il progetto definitivo si è quindi basato sul seguente schema:

Schema definitivo

ovvero una pompa di calore invertibile, opportunamente dimensionata, con un circuito miscelato per solo riscaldamento effettuato tramite pannelli radianti isolati a pavimento ed un circuito diretto che alimenta dei ventilconvettori per il solo raffrescamento mentre la produzione di acqua calda sanitaria è demandata ad una seconda pompa di calore con funzionamento tramite aria ambiente ricircolata. Il tutto perfettamente integrato con una caldaia a gassificazione di legna in ciocchi ad alto rendimento (88%) che scarica i suoi 30Kw in un bollitore da 1000 litri che elettronicamente integra il riscaldamento, se richiesto, oppure l’accumulo da 285 litri del sanitario. Stessa metodica cura è stata posta nella progettazione della regolazione, che si riassume brevemente in un sistema di controllo per singolo ambiente e climatica con sonda esterna, in modo da ottene il miglior comfort in ogni locale con un continuo risparmio in termini di costi di esercizio agendo elettronicamente sulla curva climatica della pompa di calore.

Anche la progettazione della Ventilazione Meccanica Controllata ha richiesto particolare cura dei dettagli ed avendo, di fatto, una quota limite di orizzontamento si è pensato di far correre le tubazioni di mandata e ripresa sulla soletta grezza del del piano primo utilizzando, quindi, delle bocchette a soffitto al piano terreno con una distribuzione che vede lavaggi completi dell’aria nei locali con maggior stazionamento come le camere da letto, aspirando aria viziata dai bagni e dalla cucina (più carica di umidità) immettendola nel soggiorno con una maggiore portata. Il calcolo della velocità dell’aria nelle tubazioni, la scelta di una macchina con recuperatore entalpico (con controllo di umidità e CO2) e la possibilità di sfruttare il free-cooling estivo sono i segni distintivi di una progettazione intelligente che ha mirato al massimo comfort dell’utente.


Il ruolo dello Studio BmT:

Consulenza, Progettazione e Direzione Lavori Impianti riscaldamento
Consulenza, Progettazione e Direzione Lavori Impianti condizionamento
Consulenza, Progettazione e Direzione Lavori Impianti fonti rinnovabili
Progettazione e Direzione Lavori Impianti idrico-sanitari
Progettazione e Direzione lavori Impianti di VMC


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